San Felice

140 ettari di vigneto nel territorio del Chianti Classico

La tenuta è situata nel comune di Castelnuovo Berardenga, nelle vicinanze di Siena, vale a dire nel pieno del territorio del Chianti Classico. Con oltre 140 ettari di vigneto specializzato; circa 17.000 piante di ulivo; la parte preponderante dei campi di sperimentazione ed il Vitiarium; la cantina; il Borgo con la sua prestigiosa struttura alberghiera, San Felice è un esempio, più unico che raro, di convergenza tra attività produttive, scientifiche e turistico-culturali.

SCARICA PDF

Borgo

borgo

Il borgo ha origini antichissime e si è nel tempo sviluppato attorno alla pieve di San Felice in Pincis che risale al 714 d.C. Verso la metà dell’Ottocento la famiglia Grisaldi Del Taja ha introdotto consistenti variazioni urbanistiche ed architettoniche tuttora visibili. Si tratta di un piccolo gioiello che risplende dopo un attento restauro durato quasi trent’anni. Dal 1991 una parte del borgo ospita la prestigiosa struttura alberghiera facente parte della catena Relais & Chateaux. Un luogo capace di offrire un’accoglienza di alto livello, con centro benessere, piscina, attrezzature sportive e tanti altri comfort. I ristoranti Poggio Rosso e Terrazza di San Felice garantiscono esperienze enogastronomiche memorabili, con piatti della grande cucina toscana accompagnati dai migliori vini della nostra tenuta.

Terroir

terroire

La tenuta di San Felice si estende per oltre 650 ettari nel comune di Castelnuovo Berardenga, a circa 400 metri sul livello del mare. Qui la perfetta combinazione di microclima e suolo, insieme alle elevate escursioni termiche, permette di produrre vini e oli davvero irripetibili. Per enfatizzare le peculiarità di ogni vigneto negli anni 90 abbiamo effettuato la zonazione. Sono state individuate cinque macroaree su cui impiantare i vitigni che più si adattavano alle caratteristiche geopedologiche dei vari terreni.

Cantine

agricola_cantina

Situate nel borgo, custodite all’interno di edifici dell’Ottocento completamente ristrutturati, le cantine rappresentano uno dei primi esempi moderni di impianti di vinificazione e affinamento. Basta una breve visita per rendersi conto di come la tradizione possa sposarsi con l’innovazione, il passato con il presente. Qui le tecnologie più evolute convivono con botti di rovere di Slavonia, tonneaux e barriques di rovere francese.

Enoteca

enoteca

Per degustare e scegliere i prodotti dell’azienda, nessun posto è preferibile all’enoteca dell’antico borgo. Ben fornita e accogliente, si trova proprio di fronte al Giardino delle Erbe Buone, dove lo chef cura personalmente le erbe aromatiche che caratterizzano i suoi piatti più ricercati. Ma il fascino dell’enoteca è dato anche dalle antiche mura e dalle volte “a botte” dell’edificio completamente restaurato. Il personale è sempre a disposizione per illustrare i prodotti dell’azienda e organizzare visite sia alla cantina che ai vigneti.

Frantoio

frantoio

Il valore di un olio dipende da tanti, delicatissimi fattori. Determinante, ad esempio, è la tempestività nella trasformazione da frutto a prodotto finito. È per questo che il frantoio di San Felice si trova a Villa La Pagliaia, immerso negli uliveti. L’estrazione avviene a bassa temperatura utilizzando tecnologie che evitano l’ossidazione prematura del prodotto e garantiscono l’integrità di sapori e profumi. Accanto al frantoio si può ammirare anche la splendida villa padronale di inizio Ottocento.

Photogallery