STORIA

Benvenuti nell’antica Pieve San Felice in Pincis. La sua storia affonda le radici nell’epoca etrusca, attraversa il Papato, viene contesa dai comuni di Firenze e Siena, e vede alternarsi la gestione di famiglie locali. L’ultima sono i Grisaldi Del Taja, tra i fondatori del Consorzio del Chianti Classico, nella prima metà del Novecento. Negli anni 70 inizia un nuovo modello di sviluppo: la tenuta è acquisita dal Gruppo Allianz che punta sull’eccellenza enologica e territoriale. Il Borgo, attraverso accurati lavori, viene completamente restaurato con interventi che ne valorizzano le caratteristiche di architettura ed arte. L’azienda dà inizio a un esteso programma di reimpianto dei vigneti, con l’obiettivo di valorizzare il Sangiovese; progetto affiancato da una ricerca scientifica sui vitigni autoctoni, in collaborazione con le Università di Firenze e Pisa. Nel 1982 viene acquisita anche la tenuta di Campogiovanni, 20 ettari di vigneto sulle colline di Montalcino, altro territorio di grande tradizione viti-vinicola. Oggi il Borgo e l’Agricola San Felice sono due realtà di successo con un’anima sola, che unisce tradizione e innovazione.