Storia e Arte
Sorta su antichi insediamenti etruschi, la Pieve San Felice in Pincis, consacrata al martire San Felice da Nola, già dal X° secolo viene attestata come una delle più antiche del Chianti.
I possedimenti ed il borgo medioevale, raccolto attorno alla chiesa, condivisero le traversie storiche di tutto il comprensorio, nei conflitti, spesso armati, sia con Firenze o Siena, che con il Papato. La Pieve passò via via attraverso varie amministrazioni, da quella religiosa alla proprietà di eminenti famiglie locali, i senesi Cerretani fino al XIX° secolo e infine i del Taja, che condussero l'azienda in un periodo di floridezza fino alla prima metà del '900, essendo tra i fondatori del nascente Consorzio del Chianti Classico, quello del famoso Gallo Nero. Saranno i del Taja a introdurre, a cavallo tra '800 e '900, quelle consistenti variazioni urbanistiche ed architettoniche tuttora visibili.
Oggi il borgo è rinato grazie agli accurati restauri conservativi operati dalla proprietà del Gruppo Allianz S.p.A., a partire dagli anni '70 del secolo scorso. Piccolo tesoro d'arte è la chiesa della Pieve, probabilmente di origine romanica e ricostruita nel 1705, con altri interventi operati nel primo '900, (soprattutto il campanile); la chiesa conserva, oltre ai resti della pieve originaria, interessanti opere del '600 e del '700, decorazioni e dipinti, come la pala d'altare del senese Sebastiano de Floris.
Anche il borgo, nella stessa epoca, subì opere di ricostruzione e nuovi fabbricati furono edificati, come il maestoso Palazzo Padronale, mantenendo tuttavia la sua fisionomia originale: loggiati, scale, viuzze, tabernacoli, pavimentazioni, restano suggestivi elementi, tipici della cosiddetta architettura spontanea contadina. I più recenti interventi per la trasformazione del borgo in un lussuoso complesso turistico-alberghiero, hanno infine operato enormi miglioramenti ma sempre nel rispetto delle architetture tradizionali.
Borgo San Felice d'altronde è al centro di un territorio dove l'Arte è regina: Firenze, Siena, San Gimignano, ovunque ci si rechi in un raggio di pochi chilometri, troviamo città, architetture, chiese e musei ricchi di opere mirabili famose in tutto il mondo.
