La sperimentazione
La sperimentazione vitivinicola è indubbiamente uno dei fiori all'occhiello dell'Agricola San Felice. I primi vigneti sperimentali vennero messi a dimora già verso la fine degli anni '70, per ricerche su: forme di allevamento, incroci, densità di impianto, sempre nella prospettiva di migliorare la varietà Sangiovese.
Dagli anni '80 del novecento, poi, fu avviata una proficua collaborazione scientifica con il Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura dell'Università di Firenze, con lo scopo non solo di conservare un patrimonio di biodiversità, ma anche di dimostrare che vitigni autoctoni del passato, se trattati alla luce delle conoscenze attuali, possono portare a scoperte sorprendenti.
Tutti i risultati conseguiti grazie alle attività di ricerca e sperimentazione sono stati applicati nel corso degli anni nei vigneti delle tenute dell'Agricola per l'incremento della qualità della produzione vitivinicola. La scommessa è stata sicuramente vinta come stanno a dimostrare vini quali il Vigorello, il Poggio Rosso e più recentemente il Pugnitello.
