San Felice

 

La tenuta San Felice si trova nel cuore dell'area del Chianti Classico Docg, all'interno del comune di Castelnuovo Berardenga. I vigneti di proprietà della San Felice si estendono su circa 140 ettari, la maggior parte dei quali sono iscritti alla Docg Chianti Classico.

Le condizioni climatiche dell'altopiano di San Felice sono ideali perché le limitate precipitazioni annuali stimolano le radici delle piante a penetrare a fondo nel terreno, attingendo acqua e sostanze nutritive dalle riserve idriche che si creano negli strati rocciosi profondi.

Il suolo è una delle componenti fondamentali nella scelta dei terreni su cui piantare la vite, a San Felice si distinguono due tipi di terreni: i terreni di origine sedimentaria, composti da argille calcareo-marnose, di medio impasto e ricchi di "scheletro" (componente pietrosa grossolana), utili ad una buona regimazione delle acque e all'aerazione del terreno, condizioni ideali per i microrganismi necessari allo sviluppo ottimale delle piante, sono terreni adatti soprattutto alle uve a bacca rossa, destinate a vini di buona struttura e di lungo invecchiamento; ed i terreni alluvionali, abbondanti di ciottoli, che risalgono ad un'epoca geologica più recente, su questi terreni la maturazione delle uve è generalmente anticipata, sono quindi adatti a varietà . destinate a vini giovani, sia bianchi che rossi.

Oltre il 70% delle superfici della tenuta sono piantate a Sangiovese; a questo vitigno primario, nel corso degli anni la San Felice ha affiancato sia vitigni autoctoni (come il Colorino, oggetto di una fase della ricerca sperimentale), che le varietà definite "internazionali", le quali hanno dimostrato di adattarsi molto bene alle condizioni pedo-climatiche della zona; tra queste, oltre al Cabernet Sauvignon, al Merlot ed allo Chardonnay, anche il Sauvignon Blanc rivela una grande adattabilità ai terroirs di San Felice.

La forma d'allevamento della vite prevalente a San Felice è il Cordone Speronato, soprattutto da quando, a partire dagli anni '80 del secolo scorso, si è scelta la qualità del vino come unico obiettivo da perseguire con coerenza e determinazione.