Il Vitiarium
Il Vitiarium è una attività sperimentale condotta dal lontano 1978 in collaborazione con il Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura dell'Università di Firenze finalizzata alla classificazione del germoplasma (patrimonio genetico) della vite.
La necessità di arrestare l'erosione del patrimonio varietale viticolo toscano portò al progetto di raccolta e classificazione di più che 270 vitigni nelle varie aree viticole della Toscana; tali vitigni furono successivamente impiantati in un vigneto sperimentale a San Felice. Questo programma prevedeva un protocollo di accurate analisi necessarie a definire il valore enologico dei più interessanti vitigni allevati nel "campo di conservazione", le cui uve venivano vinificate nella cantina dell'azienda. Il vigneto sperimentale in cui erano stati piantati tali vitigni fu denominato Vitiarium, e i singoli vitigni Viziati. Nel Vitiarium di San Felice il patrimonio genetico (germoplasma) della viticoltura toscana è unico nel mondo per varietà e dimensioni (oltre 2 ettari). Nel corso degli anni successivi furono quindi selezionate circa 30 varietà, sulle quali fu avviata una seconda fase di sperimentazione che consisteva nel selezionare quelle che avessero fornito, dopo cicli di microvinificazione, i valori più interessanti sotto il profilo dei parametri analitici e gustativi. Lo studio dei risultati portò all'identificazione di alcuni vitigni di interesse quali l'Abrusco, l'Abrostine ed il Pugnitello, in particolare quest'ultimo ha nel tempo dimostrato di avere le qualità per potere figurare come un fuoriclasse tra i vini toscani.
